Il sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri, oggi ha portato gli auguri di Buona Pasqua agli operatori sanitari, con una breve visita all’ospedale Guglielmo da Saliceto. Ad accoglierla, davanti al Polichirurgico, c’erano i rappresentanti di vari reparti. Il sindaco ha espresso ai sanitari il ringraziamento di tutta la comunità, evidenziando con orgoglio quanto è stato fatto durante l’emergenza da tutto il sistema sanitario locale. “Mi faccio portavoce – ha detto – della gratitudine della cittadinanza per il grande sacrificio che avete fatto e che ancora state facendo”. Con i sanitari e il direttore generale Luca Baldino, sono state condivise anche le preoccupazioni su una eventuale ripresa dei contatti sociali.
Al termine dell’incontro, il sindaco ha dichiarato: “Proprio perché sono in mezzo a chi ha affrontato l’emergenza, rinnovo a tutti la raccomandazione di essere rigorosi e rispettare le prescrizioni. I sanitari hanno bisogno del nostro aiuto: dobbiamo stare a casa, per fare in modo che questo contagio non si diffonda. Adesso siamo in un situazione che sta migliorando, non vanifichiamo questi risultati, non sprechiamo il lavoro fatto. Lo dobbiamo, oltre che a noi stessi, anche ai medici, agli infermieri e a tutti gli operatori sanitari. Rispettiamo le regole: è il più bel ringraziamento che possiamo tributare a ciascuno di loro”.
Il sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri, oggi ha portato gli auguri di Buona Pasqua agli operatori sanitari, con una breve visita all'ospedale Guglielmo da Saliceto. Ad accoglierla, davanti al Polichirurgico, c'erano i rappresentanti di vari reparti. Il sindaco ha espresso ai sanitari il ringraziamento di tutta la comunità, evidenziando con orgoglio quanto è stato fatto durante l'emergenza da tutto il sistema sanitario locale. "Mi faccio portavoce – ha detto – della gratitudine della cittadinanza per il grande sacrificio che avete fatto e che ancora state facendo". Con i sanitari e il direttore generale Luca Baldino, sono state condivise anche le preoccupazioni su una eventuale ripresa dei contatti sociali. Al termine dell'incontro, il sindaco ha dichiarato: "Proprio perché sono in mezzo a chi ha affrontato l’emergenza, rinnovo a tutti la raccomandazione di essere rigorosi e rispettare le prescrizioni. I sanitari hanno bisogno del nostro aiuto: dobbiamo stare a casa, per fare in modo che questo contagio non si diffonda. Adesso siamo in un situazione che sta migliorando, non vanifichiamo questi risultati, non sprechiamo il lavoro fatto. Lo dobbiamo, oltre che a noi stessi, anche ai medici, agli infermieri e a tutti gli operatori sanitari. Rispettiamo le regole: è il più bel ringraziamento che possiamo tributare a ciascuno di loro”. Patrizia Barbieri è poi salita in Malattie infettive, per un saluto al personale del reparto, che è stato uno dei reparti in prima linea per il contenimento della diffusione del virus. Prima di lasciare l’ospedale, il sindaco si è prestata con piacere anche alla richiesta di una foto con il personale dell’Ematologia, che ha sede nella stessa palazzina.
Patrizia Barbieri è poi salita in Malattie infettive, per un saluto al personale del reparto, che è stato uno dei reparti in prima linea per il contenimento della diffusione del virus. Prima di lasciare l’ospedale, il sindaco si è prestata con piacere anche alla richiesta di una foto con il personale dell’Ematologia, che ha sede nella stessa palazzina.
“Abbiamo apprezzato la visita di ieri del Presidente del Consiglio Conte, accompagnato dal ministro De Micheli e dal presidente della Regione Bonaccini. Lo riteniamo un gesto importante, di sensibilità istituzionale, anche legato al pesantissimo tributo […]
Un’iniziativa inedita per le modalità innovative con cui l’Università Cattolica ha scelto di raccontare i 57 corsi di laurea magistrale dei suoi cinque campus. Il primo #FestivalUnicatt, l’Open Week – dedicata all’orientamento e online dal […]
Angelo Peveri torna a casa. Parliamo dell’imprenditore piacentino condannato per tentato omicidio. Sparò a un ladro che aveva sorpreso in piena notte all’interno della propria azienda. La vicenda risale al 5 ottobre 2011. In quella […]